In breve: dal 1° luglio 2026 le pensioni albanesi sono aumentate del 2,7%, per circa 900 mila beneficiari. Per chi va in pensione dal 1° gennaio 2026, la pensione si calcola su una base salariale rivalutata del 6,4%.
L'indicizzazione del 2,7% dal 1° luglio 2026
Il 26 giugno 2026 il governo albanese ha approvato l'indicizzazione delle pensioni del 2,7%, con decorrenza dal 1° luglio. Di solito l'indicizzazione scattava a ottobre: quest'anno è stata anticipata perché l'inflazione ha superato il 3%. Nel 2025 l'aumento era stato del 2,5%.
- Beneficiari: circa 900 mila persone. Secondo la ministra Delina Ibrahimaj, l'aumento riguarda tra l'altro le pensioni di vecchiaia, le pensioni speciali e le indennità di maternità.
- Pensione urbana: in media circa 543 lek in più al mese, su una media di 20.123 lek a fine 2025.
- Pensione rurale: in media circa 320 lek in più al mese, su una media di 11.878 lek.
Nuova base per le pensioni che partono dal 2026
Il 24 aprile 2026 il governo ha approvato la rivalutazione del 6,4% della base del 2024, usata per calcolare il primo importo della pensione, così che sia più in linea con i contributi versati.
- Vale per le pensioni il cui diritto nasce dal 1° gennaio 2026. Secondo l'ISSH riguarda circa 40 mila nuovi richiedenti.
- Comprende i periodi contributivi dal 1994; i salari più vecchi vengono rivalutati con i coefficienti della decisione.
- Limiti: per gli stipendi 1994–2001 la base non può superare il triplo del salario minimo; dal 2002 il tetto è il salario massimo.
Cosa significa per te
- Se farai domanda di pensione nel 2026: controlla che periodi di lavoro e contributi risultino completi su e-Albania. Gli anni più vecchi mancanti sono il problema più frequente.
- Se hai lavorato anche in Italia: dal 1° luglio 2025 è in vigore l'accordo Italia–Albania, che permette di sommare i periodi di lavoro. Prepara fin da ora i documenti di entrambi i Paesi.
- Se ricevi già la pensione: l'indicizzazione viene applicata dall'ISSH, senza bisogno di una domanda.